Ritorno sui nei passi
nel mare della pazzia
lungo il vialetto di sabbia e tufo
dove mia sorella mi guidava
come si fa con i malati e i bambini
condotti a respirare aria salmastra.
Lo stato spento e confuso
rifletto col sole un animo ancora triste e in subbuglio
su questo verde specchio.
Stavolta sola in riva all’infinito della normalità.
Star Male di Testa
gennaio 7, 2012 di donnemigranti
