Eccomi qui, le mani immerse,
a raccogliere pensieri
dal letto di un fiume.
Come sassolini
uno dei più fastidiosi
è la scomodità del mio affetto
la privazione del tuo.
Allo scorrere sinuoso
dell’antico affluente
succedono curve di prati
gocce d’erba amara..
i miei pensieri si sciolgono:
Chi può come me?
Dove innocenza e correttezza
fanno comunione
tutto è pulito.
..come la forza e l’arrendevolezza dell’acqua,
qui, un tempo. Fa.

