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Partances


Ce qu’on ne peut pas donne en vie

une caresse aux âmes inconnues

sur les pierres des lignées grises.

Je trace.

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L’immortelle ..


De l’importance des fleurs et de la rêverie

 

Comment peut-on décrire ce qui se passe dans le langage des sens quand on croise une fleur, une plante, un arbre ? Il est presque impossible de pouvoir le raconter.

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Il me semble qu’en croisant nos vies avec le genre végétal, on peut expérimenter la parole sans mots, la pensée sans réflexion, l’intuition de la chimie et de l’essence profonde d’un être.

En regardant un champ de coquelicots, comme je n’avais plus vu depuis longtemps, j’ai découvert que les prairies sont envahies des plantes inconnues, pleines de vertus et de sens.

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Je retrouve ainsi la forme et la substance, l’enveloppe et le contenu… quelque chose de tellement difficile à retrouver aujourd’hui ! Les métiers, l’art, la politique, le sociale et les relations semblent se vider de sens. Nous même, à quoi servons-nous ? Il n’y a que la forme qui reste, que l’avoir. On a perdu l’Être.

 

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Helichrysum italicum ou L’Immortelle d’Italie 

Et pourtant, à force de chercher, je le retrouve dans la signification des plantes.
Le signe et la signification. Qui mieux qu’une plante peut contenir les deux ? La forme et le contenu est inscrit dans le code génétique.

 

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J’aimerais pouvoir vous expliquer plus que ça. Je crains que ce soit impossible.
Je vous laisse donc quelques photos, pour vous donner le sens et la forme de mon contenu..

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Quercus ou Chene

 


In un’epoca di profonde mutazioni, il rapporto che abbiamo con il tempo è stravolto. #LeMonde ha invitato dei personaggi conosciuti e non, di ogni provenienza, a confidarsi su questo vasto tema.cap-pierre

Il “contadino e scrittore” Pierre Rabhi ci dice come sfuggire alla frenesia della nostra società : ” … la civiltà agricola, imponeva un tempo differente da quello della società industriale nel quale le persone accettano d’essere chiusi nelle città, rinchiusi tutta la loro vita in delle scatole, in uno spazio dove il sole sorge e tramonta senza motivo. C’è da chiedersi se esiste una vita prima della morte. E’ come si restassimo in coma per 10 mesi, prima di approfittare, nel mese che ci resta, di quello che il sistema ci ha confiscato… Bisogna quindi interrogarsi sulle ragioni che ci spingono ad essere docili alla frenesia, piuttosto che cercare d’innovare per sopportarla meglio! Risolviamo il problema alla radice: quale modalità d’organizzazione deve adottare l’umanità per godere di quello che la vita sulla Terra gli offre?”

Per approfondimenti :

Pierre Rabhi “La sobrità felice

Il sito in francese del Movimento Colibri, fondato da Pierre Rabhi per incoraggiare la nascita e l’attuazione di nuovi modelli di società fondati sull’autonomia, l’ecologia e l’umanesimo nel segno della decrescita e di una ‘sobrietà felice’. Il movimento trae il nome da una leggenda amerindiana.

https://www.colibris-lemouvement.org/


La questione dell’ #immigrazione è ancora sottovalutata e affrontata superficialmente secondo Le Monde e SciencePo, che hanno organizzato una giornata di dibattiti sul tema.

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La marcia delle #donne, contro Trump e contro la regressione dei diritti della donne in USA, si svolgerà questo sabato 21 gennaio.
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400.000 persone hanno aderito sui social e si stanno già organizzando degli autobus per permettere a tutti di partecipare.

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Piu’ volte accusata di mentire, ora mi tocca la verità ad ogni costo.
E quanto mi costa.
Mi tocca dire che ho rubato, che mi piace tradire, che difendo il fascismo dal becero comunismo.

Quand’ero piccola, al mio turno di parola mi si faceva : « di’ la verità eh ! » e mi si canzonava dicendo che ero bugiarda. E’ stata una questione d’onore cambiare.
Il cambiamento è prioritario nel mio calendario lunare giudaico-cattolico.
Essere buoni, dire la verità, non mentire, onorare la parola data…quanto è faticoso, è sfiancante! Prendo tutto alla lettera. Essere perfetti è dura.

O N O R A R E : il padre, il Signore, la parola data, un accordo, un appuntamento, un impegno preso. « I bambini rimangono segnati a vita se non si fa cio’ che gli si promette ». E’ una minaccia o cosa?

Il mondo è cosi’ rigido. E poi ti giri e all’improvviso vedi tutto cosi amalgamato: un pongo gigantesco di gente che si scontra, si da’ gomitate, spunta a terra, piscia per strada.
Gente normale.

Non è che siamo tutti cosi ligi pero’ !

Eppure: attenti alla grammatica, cosi si scrive, cosi si fa, cosi si parla. Questo non si dice, questo non si pensa, questo non è accettato ; e non è di spessore e non è fine, e non è saggio, e non è buono. Non vale molto, non vale la pena, non è di sinistra, non è moderno, non è fico, non è giovane. Tutto un diktat. Anche il diktat. (Poca fantasia ho messo nello scegliere questa parola).

Intanto il mondo si contorce, si compatta come una cacca. E esce fuori, con tutti i suoi orrori. Avete mai sentito di una cacca che non esce ? A parte qualche intoppo e qualche vecchio, finisce sempre nel cesso. Il cesso ha uno scarico nel gabinetto e lo scarico raggiunge le fogne là dove tutto si confonde.

La fogna della parola, è questa la più ingolfata. Li tutto ristagna e tutto è permesso ; lo speleologo attento vi trova ogni tipo di reperto. Soprattutto i falsi ;

e vabbé ma tu non sai scrivere : «  questo non si fa, questo non si dice, questo non si usa, questo è improprio, termine in disuso, grammatica inesatta, pensieri sconclusionati, frasi tortuose. »

Sei contorta.

Certo che sono contorta ! Come si fa a ergersi dritti in questo posto affollato !

E fatti una tisana, e la dieta vegetariana e vegana. E il ki cinese, e prega in giapponese, fatti una foto coll’autoscatto mostrando i seni.. e fai meno la volgare. Sii borghese. Sii borghese vera, non cosi.
Vestiti bene. Elegante ma sobria ; classica. Da vera borghesechepero’nonèmaivolgare.
NON ESSERE VOLGARE. NON ESSERE VOLGARE. NON PARLARE ROMANO, NON PARLARE IL DIALETTO COME UN PAESANOTTO. NON ESSERE VOLGARE. NON RIDERE.

Ufffffffffffffff !

E il forno di paglia, e la stufa della nonna e il pane multicereali e i grani antichi e la raccolta di una volta e il contadino biodinamico e intellettuale. E il mare. Al mare no, sono burini. Sono volgari. Com’è volgare il mare.

Meglio il lago. E il lago è inquinato. Non ci sono più i laghi di una volta. Una volta ci si faceva il bagno al fiume, al fiume di Roma ; Ma si si, hai capito bene nel Tevere !

E dove siamo arrivati. E che tempi erano quelli di prima che erano migliori ma senza mussolini perché siamo tutti comunisti ma non i comunisti di Stalin e Lenin no. Siamo troskisti, paticceri, pasticceri alla moda, alla moda parigina che ti fa un pasticcio a 5 EURO e per rimpiazzare le paste che portavi alla nonna te ce ne vuole un centinaio ; di euro.

Ma a noi ci piace il pasticcio francese. Ci piace lo stile parigino. Vintage. Ci piace il vintage. Ci piace la barba lunga, le righe da marinaretta. Ci piace posare il culo, quello della ‘merde’ che fa molto francese, sulla vecchia sedia di ferro non scartavetrata. Fa trendy.

Pero’ che belle le tradizioni, quelle di una volta. Ah, le radici giudaico-cristiane!

Ciecamente


Aux yeux fermés je m’entraîne à l’aveuglette, en méditant sur ce trompe l’œil qu’est la réalité. Tout droit, c’est facile, et pourtant mes pas reculent, mes pieds ne veulent pas procéder sur le libre champ que seul l’aveugle connaît.
La peur sombré sur la route, dégage aux parfums de l’enfance: le laurier pour les courses à la récré, le fenouillet dégréné doucement dans les mains de ma grand-mère.
La tendresse du soleil appariée à la force de la tramontane et du mistral, évoquent les beaux jours d’une vie, j’avoue, chanceuse.
On avance pour le mieux, pèlerin, les oiseaux se montrant pour nous faire envie de leur immuable statut aérien. 15002438_10154621191714000_5307612484208100213_o

With closed eyes I train blindly, meditating on this trompe l’oeil that is reality. Straight it is easy, and yet my feet recoat, do not want to proceed on the free field that only the blind man knows.
The fear sank on the road, is released to the perfumes of childhood: a laurel for the races at the recreation, a fennel gently degrained in the hands of my grandmother. The tenderness of the sun matched with the strength of the tramontana or the mistral, evoke the fairy day, I confess, of a lucky lifetime.
We advance for the better, pilgrim, the birds showing themselves to make us envy their immutable status.

Scuola Ambulante di Agricoltura

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“Siamo pervase dalla nostalgia per l’antica natura selvaggia. […] Ci hanno insegnato a vergognarci di un simile desiderio.” C. P. E.

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«Lo scrittore è una persona vigliacca, opportunista, sacrificata al gioco continuo della forma e della trama. Un individuo destinato alla perpetua insoddisfazione.»

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